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11 buone ragioni per coltivare fioriselvatici

E vi garantiamo che i gerani saranno solo un lontano ricordo!

1) La particolare bellezza dei fiori selvatici

Ogni specie ha dei fiori dal colore e fascino particolare, con un periodo di fioritura dettato dall’andamento delle stagioni e con più fioriture durante tutto l’arco dell’anno.

 

2) Insetti pronubi in primavera, estate ed autunno 

I fiori selvatici autoctoni forniscono polline e nettare agli insetti indigeni: sono fonte di cibo e l’impollinazione avviene direttamente davanti agli occhi! Sul balcone la biodiversità la si osserva molto più facilmente; api, bombi, farfalle, coleotteri, coccinelle, uccelli, lucertole ed altre specie saranno di casa.

 

3) Safari indigeno

Installando sul balcone ausili di nidificazione per api e vespe solitarie e/o selvatiche si aumenta ulteriormente la propria esperienza con i fiori selvatici. Parallelamente al ciclo di vita delle piantine, si possono osservare gli sviluppi di questi utili ed amabili insetti. È certamente più emozionante di qualsiasi documentario televisivo! Si potrà vivere un “safari” tra la fauna selvatica del proprio balcone! (PS: se avete le casette di nidificazione in un balcone senza piante autoctone, non potrete vedrete la raccolta del polline e del nettare da parte dei vostri ospiti…).

 

4) Ritmo naturale

Le semine iniziano a germinare già a marzo, con l’inizio dell’inverdimento che avanza scandito dal ritmo della natura. La flora perenne inizia a crescere e la si può osservare nel suo affascinante sviluppo che la porterà alla fioritura.

 

5) Stagionalità

I fiori selvatici sul balcone seguono il ritmo della natura a pari passo con la vegetazione che troviamo nei prati. Trovandosi a più bassa quota rispetto alle stesse specie che crescono nei prati di montagna, fioriscono due o più volte nell’arco di un anno, mentre nei fiori commerciali da balcone non vi é un vero e proprio ciclo. Ne sono un esempio i gerani che dapprima sono piccoli, poi semplicemente crescono in dimensione, fioriscono uniformemente ed infine quando sono grandi vengono gettati…e non resistono all’esterno durante i periodi più freddi dell’anno.

 

6) Osservazioni botaniche

Attraverso i fiori selvatici si potrà osservare l’intero ciclo di vita di una pianta: la sua crescita, lo sviluppo, la fioritura, il periodo di fertilità e la produzione dei semi- un’esperienza botanica unica. 

Diversamente, coltivando dei fiori classici quali peonie e gerani, non si sarà in grado di osservare tutto ciò; si osserverà solo la crescita in dimensione delle piante e le fioriture senza avere la presenza d’insetti pronubi.

 

7) Freddo

I periodi di freddo e gelo, sia in primavera che in inverno, non presentano alcun problema! Le piante di fiori selvatici sono indigene e resistenti a questo tipo di clima.

 

8) Produzione di semi

Durante l’autunno e l’inverno i semi delle piante sono delle leccornie per gli uccelli e le cavallette. Con l’aiuto del vento i semi si disperdono nell’ambiente circostante e vanno a colonizzare nuovi spazi.

 

9) L’utilità del ciclo completo della flora

Il decadimento e la rigenerazione della flora fa parte del ciclo naturale, anche sul balcone, ed é in equilibrio con l’ambiente circostante; in autunno ed in inverno i gambi secchi, le foglie e i semi sono preziosi per la fauna e servono anche quali luoghi in cui trovare riparo.

I fiori del garden center riflettono invece l'illusione dell’eterna giovinezza della nostra società: i fiori devono essere perennemente colorati, non invecchiare e mai appassire. Ma poi in autunno vengono gettati poiché hanno fatto il loro decorso…

 

10) Malattie e parassiti

I fiori selvatici sono robusti e tolleranti a malattie e pidocchi, ma se dovesse vigere un microclima sfavorevole ne potranno essere colpiti. Non tutto il mal vien però per nuocere… altre piante che avrete sul balcone, come per es. le erbe aromatiche, ne verranno scongiurate. Il problema lo si risolve tagliando semplicemente i rami o le parti colpite: i fiori sono perenni e si rigenerano autonomamente. 

 

11) Costo

La flora locale e le piante autoctone perenni prosperano nei vasi per diversi anni e la vegetazione non deve essere rinnovata annualmente. Le piante si moltiplicano da sole, e a volte muoiono appositamente per lasciare spazio alla nuova “prole”. 

In un balcone con piante da vivaio invece, bisognerebbe rinvigorire annualmente sia piante che terreno. A confronto, la spesa per dei semi o delle piantine di fiori selvatici è relativamente basso.

 

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